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LA SPIAGGIA

La spiaggia è un elemento del paesaggio che si genera per l'azione congiunta del mare, della terraferma e dell'atmosfera.
Il sistema spiaggia-duna non si può considerare statico, ma dinamico: l'aspetto di una spiaggia può cambiare in una stessa giornata, ancor di più nel corso delle stagioni. Le dune, quasi come organismi, nascono, crescono, si consolidano, fino a diventare dune fossili, con un'età che arriva a centinaia di migliaia di anni.

Ma quando l'intervento dell'uomo modifica questo equilibrio il sistema spiaggia-duna può essere irrimediabilmente compromesso. La sabbia che forma la spiaggia viene dal mare: da frammenti dei gusci degli organismi marini e da ciò che i corsi d'acqua trascinano normalmente in mare. Se si ostacolano questi meccanismi di deposizione, si finisce con l'impoverire le spiagge.

Vegetazione psammofila
E' una vegetazione pioniera che possiede meccanismi fisiologici che consentono di vivere in ambienti sabbiosi e ad elevata concentrazione salina quali appunto le spiagge. Le psammofite sono dotate di radici molto sviluppate, capaci di penetrare in profondità, o di fusti sotterranei striscianti (rizomi) che le ancorano saldamente alla sabbia.
Esse sono in grado, qualora il vento le ricopra di sabbia, di emettere in breve tempo nuovi getti che riemergono vigorosi in superficie. Andando dalla spiaggia verso la duna incontriamo le seguenti associazioni vegetali: cakileto, agropyreto e ammophileto.

Il sistema spiaggia-duna non si può considerare dunque statico, ma dinamico, e per questo estremamente sensibile alla presenza dell'uomo. Quando l'intervento umano interferisce in questo meccanismo, ne modifica irrimediabilmente l'equilibrio. Attività quali la costruzione di edifici, la pulizia delle spiagge con mezzi meccanici o il transito eccessivo su di esse impoveriscono le spiagge del loro materiale costitutivo e ne minacciano la stessa esistenza. La rimozione delle foglie morte di Posidonia che si accumulano lungo il litorale, in particolare, provoca danni irreversibili: l'azione del mare viene agevolata, il profilo della costa si abbassa, la spiaggia viene erosa.

Se scompare la spiaggia, la duna - che rappresenta il punto in cui la sabbia si accumula e ha l'essenziale funzione di smorzare l'energia del vento - viene smantellata dal moto ondoso che non trova più alcun ostacolo al suo passaggio, e l'intero sistema crolla.

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