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 Nomina della Commissione esaminatrice dela procedura selettiva pubblica per l´assunzione a tempo determianto per anni due di un funzionario amministrativo cat. D3 del C.C.N.L Enti Locali - figura professionle Direttore del Parco.

> Scarica il decreto del Presidente del Parco delle Dune

Selezione pubblica per l’assunzione a tempo determinato, anche a part-time, della figura professionale del Direttore del Parco Naturale Regionale “Dune costiere da Torre Canne a Torre S, Leonardo” con il profilo di funzionario amministrativo cat. D del C.C.N.L. Enti Locali.

> Scarica Avviso (.pdf)

Si pubblica la Deliberazione del´Assemblea Consortile num. 4 del 03/11/2021, in merito alla nomina del Revisore dei Conti per il triennio 2021-2023

> Delibera num 4 del 03-11-2021 (.PDF)

 il Consorzio Parco Dune Costiere, a norma dell’art. 234 del D.Lgs. 267/2000 ed ai sensi di quanto previsto dall’art. 15 dello Statuto del Consorzio, procederà alla nomina del Revisore Unico dei Conti per il triennio 2021-2023 da scegliersi tra i professionisti iscritti al Registro dei Revisori Legali.

Scadenza: ore 12:00 del 22/10/2021

> Scarica l´avviso (.PDF) > Scarica la domanda di partecipazione (.DOC)

 Ho il piacere di inviarvi l´estratto riservato al Parco sulla rivista "il7 MAGAZINE" che ci sprona a prepararci ad affrontare il post pandemia con l´apertura al pubblico.

Un caro saluto

Angela Milone

 

NUOVA PUBBLICAZIONE INDAGINE DI MERCATO ESPLORATIVA PER L’INDIVIDUAZIONE E LA QUALIFICAZIONE DI OPERATORI ECONOMICI DA INVITARE ALLA SUCCESSIVA PROCEDURA TELEMATICA NEGOZIATA, AI SENSI DELL’ART. 36, COMMA 2, LETTERA A) DEL D.LGS. N. 50/2016 E DELLE LINEE GUIDA N. 4 ANAC “PROCEDURE PER L’AFFIDAMENTO DEI CONTRATTI PUBBLICI DI IMPORTO INFERIORE ALLE SOGLIE DI RILEVANZA COMUNITARIA”, PER LA REALIZZAZIONE DI UN INTERVENTO DI TRAPIANTO DI FANEROGAME MARINE (POSIDONIA OCEANICA) NELL’AMBITO DEL PROGETTO SASPAS (“SAFE ANCHORING AND SEAGRASS PROTECTION IN THE ADRIATIC SEA”) FINANZIATO DAL PROGRAMMA INTERREG CBC ITALIA – CROAZIA 2014/2020 - ASSE PRIORITARIO 3 “AMBIENTE E PATRIMONIO CULTURALE” – OBIETTIVO SPECIFICO 3.1 “CONTRIBUIRE A PROTEGGERE E RIPRISTINARE LA BIODIVERSITA´”. CIG Z362C82049 – CUP G41C19000000002.

Data di scadenza 09/05/2020 ore 12:00

1. Avviso indagine di mercato.pdf

Allegato Mappa zone trapianto.pdf

Allegato A_modulo manifestazione interesse SASPAS.doc

Sab 18 Apr 2020
Indagine di mercato

INDAGINE DI MERCATO ESPLORATIVA PER L’INDIVIDUAZIONE E LA QUALIFICAZIONE DI OPERATORI ECONOMICI DA INVITARE ALLA SUCCESSIVA PROCEDURA TELEMATICA NEGOZIATA, AI SENSI DELL’ART. 36, COMMA 2, LETTERA A) DEL D.LGS. N. 50/2016 E DELLE LINEE GUIDA N. 4 ANAC “PROCEDURE PER L’AFFIDAMENTO DEI CONTRATTI PUBBLICI DI IMPORTO INFERIORE ALLE SOGLIE DI RILEVANZA COMUNITARIA”, PER LA REALIZZAZIONE DI UN INTERVENTO DI TRAPIANTO DI FANEROGAME MARINE (POSIDONIA OCEANICA) NELL’AMBITO DEL PROGETTO SASPAS (“SAFE ANCHORING AND SEAGRASS PROTECTION IN THE ADRIATIC SEA”) FINANZIATO DAL PROGRAMMA INTERREG CBC ITALIA – CROAZIA 2014/2020 - ASSE PRIORITARIO 3 “AMBIENTE E PATRIMONIO CULTURALE” – OBIETTIVO SPECIFICO 3.1 “CONTRIBUIRE A PROTEGGERE E RIPRISTINARE LA BIODIVERSITA´”. CIG Z362C82049 – CUP G41C19000000002.

Data di scadenza 18/04/2020 ore 12:00  

1. Avviso indagine di mercato SASPAS.pdf

2. Allegato Mappa Trapianto.pdf

3. Allegato A_Modulo manifestazione d´interesse.doc

I quattro sindaci dei Comuni della Piana (iscritti nell’Albo dei Paesaggi Rurali Storici) , i due presidenti delle aree naturali protette e dei due Gal dellostesso territorio hanno inviato un contributo scritto a regione e governo sulle misure necessarie anti Xylella a tutela dei Monumenti.

E ciò al fine di integrare parzialmente la dotazione del Psr propria della Regione con il fondo di coesione e sviluppo del governo nazionale .

Era stato Lavarra a porre il tema all’attenzione ; la conferma di questa possibilità era venuta prima dallo stesso responsabile del Dipartimento agricoltura della regione  Prof Nardone ; quindi dal ministero che aveva inserito la tutela della Piana nella griglia di obbiettivi sottoposti al confronto della regione; e da questa discussa con le forze sociali nella riunione del 10 novembre scorso alla presenza del Presidente pEmiliano

Ecco i punti salienti della lettera dei vertici della rete di enti pubblici della Piana , attiva da anni sul tema .

"La strategia antixylella nella Piana dei Monumentali, considerando prioritario e non procrastinabile la salvaguardia di un patrimonio unico ed irripetibile, deve essere incardinata sulla stretta connessione fra patrimonio economico - produttivo e tutela paesaggistica; giacché sono proprio le imprese agricole/olivicole protagoniste sia di produzione propriamente olivicola, sia di attività multifunzionale come accoglienza e promozione turistica."

La nostra opzione di intervento per la zona classificata infetta, ove purtuttavia le piante non infette o comunque asintomatiche è la sperimentazione del sovrainnesto con le cultivar resistenti. Tale opzione, basata su promettenti dati preliminari e pur in assenza di garanzie assolute derivanti da osservazioni di più lungo periodo, è finalizzata sia ad evitare l’ineluttabile completa infezione e progressiva desertificazione di detta zona, sia l’estensione del contagio da questa alle altre aree demarcate confinanti. Il possibile effetto barriera delle piante resistenti infatti (come dimostrato scientificamente sono un pessimo serbatoio d’inoculo per i vettori), in un’ottica preventiva di riduzione del contagio e della diffusione epidemica, merita di esser sperimentato su larga scale proprio nella zona di massimo valore delle piante per poter essere poi eventualmente anche applicato/suggerito come prevenzione per le aree indenni ad imminente rischio d’infezione.

Per tradurla in concreto si deve autorizzare e sostenere la creazione di campi sperimentali (o meglio una sperimentazione diffusa in campo) ed in parallelo avviare il suo inserimento nei progetti integrati di rigenerazione allo studio della Regione, con potestà di reimpianti di culture arboree alternative all’olivo.

Trasversale a tutte le aree classificate - che a breve la Commissione ridefinirà con prevedibile restringimento di indenne e contenimento -deve essere l’avvio di una campagna di informazione capillare e sistematica, con il coinvolgimento attivo degli Enti locali, graduata e tarata in modo diverso in funzione delle aree interessate. Ad es. incentrata su misure di contenimento e sistemi di convivenza con il batterio nelle aree demarcate;su prevenzione, sorveglianza e controllo dei vettori nelle aree indenni, ove grave rimane la sottovalutazione del rischio imminente.

Questa strategia comporta l’impiego di risorse , ma anche il coinvolgimento e l’organizzazione di forze già esistenti come ad es. personale riveniente anche da altre amministrazioni pubbliche regionali e nazionali da impiegare negli uffici preposti . Ne’ può essere sottaciuta la difficoltà di bilancio dei Comuni per adempiere ai loro obblighi negli spazi pubblici .

Essa è prioritariamente sostenuta dal Psr regionale, con integrazione dal fondo di coesione nel quadro di una strategia complessiva fondata su criteri di equilibri infraregionale e nella prospettiva di finanziamento aggiuntivo a quelli finora disponibili a livello regionale, nazionale ed europeo.”

Il commento di Lavarra

“Da sempre sosteniamo che la priorità assoluta deve riguardare il Basso Salento . Per ridare speranza a quel martoriato territorio, alle sue aziende ,alle sue comunità .E questo deve valere anche per la ripartizione dei 300 milioni del Governo nazionale . I quali comunque devono costituire solo una prima tranche di quel che è necessario per rilanciare l’agroalimentare colpito da xyella; ed evitare il rischio “di una guerra fra poveri” fra territori che non hanno alcuna responsabilità nella diffusione della epidemia .

In questo quadro confidiamo che nel negoziato governo regione , attraverso il pieno coinvolgendo delle grandi organizzazioni agricole , si provveda a integrare con risorse finanziare sia pure parziali e misure a costo zero ( come la destinazione di personale nelle zone a rischio ) il Psr regionale per la sperimentazione del sovrainnesto dei Monumentali georeferenziati nella Piana .Cio ‘ Sia per l’unicità di questo patrimonio che per la sua funzione generale di ultima barriera alla diffusione del contagio in tutta la Puglia e oltre “

I firmatari

Vincenzo Lavarra Parco Dune Costiere

Massimo Lanzillotti Sindaco Carovigno

Guglielmo Cavallo Sindaco Ostuni

Francesco Zaccaria Sindaco Fasano

Luigi Annese Sindaco Monopoli

Gianfranco Coppola Gal Alto Salento

Tommaso Scatigna Gal Valle d’Itria

Corrado Tarantino Torre Guaceto

La estensione della Francigena a sud fu approvata in ottobre proprio a Bari dalla Assemblea generale dell’Associazione European della Via Francigena.Ora si deve entrare nella pianificazione più di dettaglio al fine di vedere formalizzata la decisone definitiva in primavera a Canterbury. Con la regia del Dipartimento cultura e Turismo della regione Puglia ( capofila di Lazio, Campania , ABRUZZO , Molise )qui è dunque cominciato il percorso concreto di attuazione delle linee del programma del Consiglio d’Europa . E fra i tratti che hanno già avviato la qualificazione dell’itinerario vi è quello che attraversa il territorio del parco Dune Costiere . E proprio nel centro visita del Parco , all’albergabici di montalbano , si è svolta la prima riunione di ricognizione delle azioni già realizzate e di quelle da implementare. All incontro era presenti i soggetti istituzionali e associativi che di per se rappresentano plasticamente in Questo territorio la rete pubblico - privato il cui protagonismo è uno dei presupposti indicati dal Consiglio di Europa per la validazione del programma . Erano presenti il Presidente del Parco Lavarra , i sindaci Cavallo e Zaccaria con i loro assessori cultura , la cooperative Serapia , il comitato dei cittadini , i direttori del parco e Gal Alto salento , la pro loco di Fasano . Per il Dipartimento della Regione Angelo Attolico. Fra i dati salienti all’attivo di questo tratto : la presenza di segnaletica e cartellonistica plurilingue , i percorsi ciclabili e per il trekking , le piazzole di sosta , il centro servizi come l’albergabici .Questa dotazione infrastrutturale consente la fruizione di beni ambientali e culturali che raccontano al viandante la civiltà dei luoghi ; come la Chiesa di Pozzo Faceto , i diversi siti archeologici, il dolmen , i frantoi ipogei , le chiese rupestri . Sono condizioni di accoglienza e promozione destinati a ulteriore qualificazione a seguito dei bandi che a breve saranno promossi dalla regione proprio sostenere mobilità lenta e servizi di accoglienza . Quel che deve essere ancora più rimarcato è il focus distintivo della Francigena del sud . Ovvero la sua identità come ponte materiale e immateriale verso il mediterraneo . Sia per rinnovare la originaria ispirazione religiosa dei pellegrinaggi fino a Gerusalemme , sia per simboleggiare la speranza di pace di fronte alle catastrofi umanitarie generate dalla fame e dalle Guerre nell’altra sponda del mare nostrum. Nella motivazione dei Cammini della viandanza vive anche uno specifico bisogno di attraversamento lento della natura e della riconciliazione con essa ; di meditazione e riflessione su di se dell’uomo contemporaneo . “E proprio per valorizzare e interpretare questa pluralità di motivazioni - commenta Lavarra - la riunione ha definito gli assi degli impegni del prossimo anno e degli eventi conoscitivi e divulgativi di natura culturale da promuovere. Con momenti di confronto nelle scuole e meeting fra le associazioni di giovani dei vari paesi europei attraversati dalla Francigena . E di progettare questo programmato nel coinvolgimento dei circuiti associativi , delle nostre università , delle sfere ecclesiatiche e del dialogo interreligioso.”.

    

PARCO NATURALE REGIONALE "Dune costiere da Torre Canne a Torre S. Leonardo" - e-mail PEC parcodunecostiere@pec.it